Due ladri al Museo

 

Spettacolo comico per bambini sull’antica Roma
di  Federica Festa

Con Federica Festa e Marco Delle Fratte

Costumi Elsa Di Sante

Che succede se due ladri imbranati devono rubare la statua del terzo Re di Roma ma non sono mai entrati in vita loro in un Museo?

E’ notte al Museo dell’Antica Roma. Solo un guardiano assonnato fa la ronda ogni tanto, con un occhio aperto e uno chiuso. Le statue riposano, chi impolverata chi in restauro, chi sul piedistallo. A disturbare questa quiete antica arrivano due fantomatici ladri in cerca di una statua di Tullo Stilio. Ma prima di uscire dal museo con il bottino fra le mani faranno incontri inaspettati, parleranno con Romolo e conteranno con lui gli avvoltoi, scopriranno che Mercurio ha i piedi alati e difficili da segare, e che le oche fanno un verso molto chiassoso, utile nelle rapine. Infatti le statue di questo strano Museo di notte prendono vita e anche parola, e il marmo diventa carne, le teche si aprono e quanto hanno tutti da raccontare del passato!

La missione per i due improvvisati malviventi si fa molto, molto più complicata, paurosa, mentre per chi la vede diventa uno spettacolo istruttivo e divertente. Provare per credere.

Durata: 1 ora

Destinatari: bambini da 3 ai 10 anni

 

Frutta e Verdura Non Mi Fate Paura!

Spettacolo comico di interazione

Ispirato al racconto“Processo alle verdure”di Riccardo Latini
 per bambini da 3 ai 9 anni
Con Federica Festa e  Marco Delle Fratte
Costumi   Elsa Di Sante
Musiche   Matteo Festa

Lola e Marco sono compagni di scuola, di banco, ma non di merende.

Eh sì, Marco a merenda mangia sempre una mela, una pera o una banana, mentre Lola ha nello zaino solo merendine confezionate., perché odia frutta e verdura.

Una mattina, al suono della campanella della ricreazione, succede qualcosa di strano. Lola alza gli occhi dal banco e si ritrova dentro un aula di tribunale, dove gli imputati sono frutta e verdura,i giurati e i testimoni sono i bambini del pubblico e il giudice è un signore togato che somiglia molto al compagno di scuola, Marco.

In questo tribunale si giudica se la frutta e la verdura è cattiva come dicono molti bambini. Uno alla volta entrano in aula, dalla cella frigorifera, gli imputati e fanno la loro arringa difensiva: la giuria si trova di fronte una simpatica banana, che ricorda le sue proprietà e viene difesa dalla scimmia Sara; poi la snob signora zucca, che vuole distinguersi dalle cugine zucchine, e infine, un rustico fagiolo, che si difende dalle aerofagiche accuse.

 

 

Tutti provano a difendere la loro bontà, ma ci riusciranno?

Solo alla fine il verdetto.

E Lola, al risveglio avrà un bella sorpresa…

E voi, dove mettete la frutta e la verdura, tra i buoni o i cattivi?

Lo spettacolo informa su una corretta alimentazione, a base di frutta e verdura di stagione, sulle proprietà di alcuni alimenti e sui rischi di abuso di merendine e carboidrati; il tutto, a detta delle insegnanti e degli spettatori, in maniera divertente e coinvolgente.

Babbo Natale e le Vacanze di Pasqua

Da un’idea di Federica Festa

Scritto da Federica Festa e Alessandro Mancini

Con

MARCO DELLE FRATTE E FEDERICA FESTA

Costumi Elsa Di Sante

 

Lola è una bambina felice e viziata di otto anni che sembra che ne ha nove, ha tutto, perfino il cellulare che fa le sottrazioni. E’ il 25 ottobre e  la vediamo nella sua stanzetta a scrivere la letterina a Babbo Natale…Il problema è che quest’anno non sa cosa proprio cosa chiedere…ha tutto!

Ad un tratto si sente un gran frastuono e dal camino arriva polveroso e inaspettato Babbo Natale con un grande sacco pieno di palloni da calcio. Eh, si, ha di nuovo spagliato giorno, mese e indirizzo. Il nipote di Nonno Natale venuto dal nord soffre infatti da qualche tempo di smemoranza senile – un disturbo dovuto allo stress da iperlavoro e da mancanza di riposo – e confonde Agosto con Dicembre, i bambini dell’Australia  con quelli dell’Austria, la festa di Natale col compleanno di Natalino.  La verità è che non voleva forse fare il Babbo Natale da grande e quindi non potete immaginare i disastri che combina per il mondo…le stesse renne hanno iniziato a stancarsi di tutti queste retromarce.

Ma ora ha trovato nella casa di Lola la giusta cura al suo male. Lola saprà aiutarlo e offrire al nostro Babbo Natale l’antidoto miracoloso. In cambio, per Lola, non più noiosi giocattoli televisivi ma…

Lo spettacolo prevede il coinvolgimento degli spettatori e Babbo Natale ha chiesto che ogni bambino che viene a vedere lo spettacolo porti la sua letterina.

SCHEDA TECNICA

Genere: comico

Durata: un’ora

Attori: due

Tecnico:1

Audio: amplificazione di base per riprodurre cd

Luci: di base

 

Esigenze specifiche: che i bimbi all’inizio dello spettacolo consegnino alla compagnia le lettere per Babbo Natale, in modo da inserirle nello spettacolo.

La Fidanzata di Pinocchio

Spettacolo teatrale interattivo per bambini sinceri e non

di e con Federica Festa
La fata turchina è Novella Morellini
Consulenza magica Mago Mancini

Dove l’avete lasciato la storia di Pinocchio? Forse all’ultima pagina che ha scritto il signor  Collodi? Sapete come prosegue la vita da bambino buono? No! Fa niente, ve lo diciamo noi, in questo spettacolo.

Pinocchio, ormai diventato un giovanotto in carne e ossa si è fidanzato con una sua vecchia fiamma, una ragazza scapestrata che ha conosciuto al Paese dei Bernoccoli. Ed è proprio lei che vogliamo farvi conoscere. La fidanzata di Pinocchio si chiama Pina, ha ancora il vizio della bugia e non è proprio un angioletto. La conosciamo perché è appena scappata di casa e la Fatina Tacchina la sta cercando inutilmente.

Nel suo fuggire Pina incontra i bambini e li istruisce su come diventare malandrini come lei: con una ferrea logica “lucignolesca” comincia a spiegare quanto faccia male lavarsi, andare a scuola, e fare i compiti. Invita tutti a seguirla al Paese dei Bernoccoli: certo, lì i libri sono vietati, si gioca tutto il giorno e si mangiano spaghetti alla nutella!

La nostra eroina, che in compenso non sa contare ne fare le addizioni, si ritrova all’ennesima bugia un naso lungo lungo e le spuntano due pelosissime orecchie da asino. Per fortuna arriva la bellissima e altissima Fatina tacchina, tanto cresciuta perché nella sua vita non ha mai detto le bugie di secondo tipo, quelle che fanno accorciare le gambe. La Fata, con una formula magica, salva Pina e la riporta sulla retta via, quella di casa, dove anche l’ormai  buon Pinocchio l’aspetta.

Lo spettacolo è condito con filastrocche, allungamenti di naso, di orecchie e tante magie, ma soprattutto vive grazie alla partecipazione dei bambini che vengono coinvolti in gare di bugie, colpi di bacchetta magica, travestimenti e giochi come al vero Paese dei bernoccoli.La fidanzata di Pinocchio gira l’Italia nelle scuole, nei teatri e nei parchi tematici. E’ uno degli spettacoli della Fondazione Collodi per il Parco  DI PINOCCHIO.