IMPEGNI CON I CITTADINI E LE CITTADINE

PARTECIPAZIONE

Attivazione di processi di partecipazione volte ad creare una rete di ascolto con incontri cadenzati tra cittadine, cittadini, associazioni e comitati di quartiere e municipio, per verificare la qualità dei servizi erogati, restituire centralità  alla soddisfazione delle persone, semplificando e razionalizzando, di conseguenza,  la farraginosa Carta dei Servizi.

Creazione dell’albo del Volontariato del Verde, secondo apposito protocollo, per l’istituzione di appuntamenti dedicati all’ambiente e per favorire l’adozione di aree verdi e aree gioco.

LA SCUOLA E LA COMUNITA’ EDUCANTE

Realizzazione di una “carta d’identità” per ogni edificio scolastico, al fine di aver la fotografia precisa e dettagliata dell’età degli edifici, delle emergenze, del grado di accessibilità, degli interventi realizzati e di quelli da realizzare, anche attraverso incontri periodici con gli organi rappresentativi delle scuole per concertare una pianificazione annuale degli interventi di manutenzione.

Creazione di un albo dei volontari civici che potranno svolgere attività di piccola manutenzione ordinaria nelle scuole comunali e favorire piccole migliorie.

Partecipazione ai programmi di efficienza e risparmio energetico dei fondi europei per creare nelle scuole comunali del municipio: impianti di produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili (solare fotovoltaico o solare termico), interventi per il miglioramento dell’efficienza di impianti di condizionamento e/o riscaldamento esistenti, nonché interventi sull’involucro dell’edificio per il miglioramento delle prestazioni energetiche (per es. isolamento termico delle pareti e/o della copertura, sostituzione infissi esterni).

Censimento degli spazi scolastici attualmente disponibili o inutilizzati per deterioramento strutturale, o degli edifici scolastici sottoutilizzati, al fine di recuperarli per una polifunzionalità didattica per la fascia 0-6 anni, o, in tempo pandemico, per garantire maggiori possibilità di distanziamento/isolamento. Tale operazione si potrà effettuare in base all’ Articolo 1, comma 59, della legge 27 dicembre 2019, n. 160.

Riqualificazione degli spazi esterni delle scuole, progettandoli con bambini, bambine, insegnanti e genitori, secondo un Protocollo di intesa con il Servizio Giardini di Roma Capitale.

Conclusione degli interventi di manutenzione straordinaria in corso: Angelo Mai nel Rione Monti, Plesso IV novembre, Plesso Cadloro, per citarne alcuni.  

Progetto Scuole Aperte: coinvolgimento di studenti, genitori, insegnanti e realtà che nel territorio si impegnano, nell’ambito del sociale, sulla dispersione scolastica, inclusione e accoglienza di giovani stranieri, attività extracurricolari e di sostegno allo studio.

“Scuolabus a Piedi” in collaborazione con i comitati di genitori e i volontari PUC.

Centri estivi gratuiti per minori, tramite bando pubblico.

Promozione nelle scuole dell’infanzia di moduli formativi su: legalità, studio storico del territorio, codice della strada, multiculturalità, e identità di genere coordinati e sostenuti dal Municipio. Diffusione, di concerto con il Dipartimento Politiche educative, di progetti di outdoor education e progetto Scuola nel Bosco, sia per prevenire la diffusione del Covid, sia per dare spazio, nella scuola pubblica, ad una idea di educazione aperta e inserita nel contesto della più ampia comunità educante.

SICUREZZA E LEGALITA’

Proposta in sinergia con il Comune di istituzione di una Commissione sulla sicurezza.

Potenziamento dello strumento dell’Osservatorio per la sicurezza e l’ordine pubblico istituito nel gennaio 2017 dalla Giunta Raggi al fine di veicolare le istanze del territorio e attivazione di un Osservatorio Municipale corrispondente.

Trasparenza delle fasi concorsuali di aggiudicazione dei lavori pubblici e verifica puntuale degli atti per il monitoraggio delle fasi esecutive dei lavori appaltati e del collaudo delle opere eseguite a regola d’arte.

Attivazione di uno sportello Amianto Municipale che offra un servizio informativo per i cittadini e di collaborazione con la Polizia locale

Sportello municipale per il contrasto all’abusivismo edilizio e commerciale.

VERDE e AMBIENTE

RI-usare il municipio attraverso la riqualificazione di aree verdi ci porta a ripensare soluzioni di Comunità favorendo coesione sociale con progetti partecipativi di cittadini, cittadine e reti associative contrastando così l’illegalità ambientale. Puntiamo, d’intesa con il Comune, sul servizio di raccolta porta a porta con la riapertura del Centro raccolta nel nostro municipio, alla creazione dell’albo del volontariato del verde e all’attivazione di progetti informativi, formativi ed educativi per il non spreco alimentare, minor uso di plastica e pratiche del vuoto a rendere. Si può fare, partendo dai luoghi di concentrazione e flusso di residenti e turisti (uffici, scuole, alberghi).

Riqualificazione dell’area verde di Via Marmorata, di fronte all’Ufficio Postale.

Riqualificazione delle aree verdi prospicienti la fermata Metro Cipro.

Inquinamento elettromagnetico: verifica della piena applicazione del principio di precauzione, con priorità per luoghi sensibili come le scuole, gli ospedali, i centri per l’infanzia e per gli anziani, al fine di garantire la protezione dell’ambiente e la sicurezza sanitaria, prestando particolare attenzione al monitoraggio della realizzazione delle reti 5G, affinché avvenga nel pieno rispetto della normativa vigente.

In collaborazione con il Dipartimento di tutela ambientale, riqualificazione e recinzione dell’area verde “Villa Peretti” di Via Einaudi per la creazione di un Giardino dei Librai con area giochi e uno spazio dedicato, in collaborazione coi librai presenti, ad eventi culturali legati all’Editoria con l’innesto di book crossing per la libera circolazione della lettura.

Progettazione con Ama e Comune dell’estensione del servizio di PAP (Raccolta porta a porta) a tutto il I Municipio.

Apertura del Giardino verticale di Via Giulia e attivazione di una manutenzione partecipata.

Decementificazione dell’Ultimo prato di Prati e perimetrazione a tutela dell’area verde di Monte Mario con un progetto partecipato per Casale degli Strozzi per realizzare una scuola per bambini autistici e non dedicata al verde, in collaborazione con Roma Capitale.

Apertura di un Centro di raccolta nel I Municipio, in accordo con Ama.

In sinergia con Regione, Comune, consorzi di recupero, aziende della grande distribuzione e somministratori locali promuovere iniziative per il recupero della pratica del vuoto a rendere.

Attivazione di progetti informativi, formativi ed educativi, con il coinvolgimento di consorzi di recupero, Ama e Municipio, riguardanti la tutela dell’ambiente, il ciclo 4R dei rifiuti, l’eliminazione progressiva della plastica monouso, il non spreco alimentare, per un minor uso delle risorse vergini e la riduzione di scarti e rifiuti (economia circolare), la sostenibilità e vivibilità nei luoghi di vita, come casa, lavoro, scuola, rione.

Monitoraggio della derattizzazione costante dei Giardini di Castel Sant’Angelo, delle sponde del Tevere a cura di Ama.

Riqualificazione dell’area giochi di Colle Oppio.

Messa in sicurezza  con recinzione dell’area giochi di Piazza Prati degli Strozzi.

Riqualificazione e recinzione dei marciapiede viale Enrico De Nicola (zona Termini)  trasformandolo, in collaborazione con i comitati di quartiere,  da zona di forte degrado,  in area gioco, con panchine e una piccola area cani.

In sinergia con Comune, il Dipartimento Mobilità e Verde, riqualificazione di Piazza indipendenza per trasformarla da piazza di transito veicoli a luogo di aggregazione, con un’area verde, recintata e in adozione ai comitati di zona.

Creazione di progetti di cittadinanza ambientale “A scuola di riciclo”, favorendo attività volte al riciclo creativo dalla scuola dell’infanzia in poi.

POLITICHE SOCIALI

Con il Covid e il conseguente aumento delle persone povere e poverissime dobbiamo iniziare a delineare una linea programmatica per il superamento di alcune piaghe che accrescono il degrado e la sicurezza dei nostri quartieri; per questo è importante creare una rete sinergica con le realtà associative pubbliche e private che operano nel settore, creando tavoli di lavoro e concertazione per tessere insieme strategie efficaci a breve e a lungo termine.

Incremento dei P.U.A. (Punti Unici di Accesso) con tre assistenti sociali. Al momento sono presenti soltanto in Prati e Trastevere per tutto il territorio municipale. Troppo pochi a giudicare dal numero sempre crescente di casi e dall’incremento degli assistenti sociali del Segretario Sociale Potenziato.

Guida facile socio-sanitaria digitale: in collaborazione con la Asl Roma 1, elaborazione di una guida semplice ma completa, in diverse lingue, dei servizi socio-sanitari municipali per adulti, disabili, anziani, famiglie e minori, nonché per il sostegno economico e per l’estrema vulnerabilità.

DISABILITA’

Le persone diversamente abili vanno coinvolte in ogni tematica che riguardi il proprio territorio: é fondamentale per superare le barriere fisiche, culturali e sociali che le vedono protagoniste quotidianamente.

Revisione e unificazione delle liste di Assistenza Diretta e Indiretta al fine di migliorare la tipologia di sostegno e garantire la libera e consapevole scelta delle famiglie.

Sostegno all’applicazione della legislazione sulla disabilità, sull’inclusione delle persone diversamente abili all’interno del contesto lavorativo, economico e sociale in tutto il territorio  e verifica dell’attuazione della normativa vigente in materia di barriere architettoniche (PEBA).

Verifica della qualità dei servizi offerti nei confronti delle persone con disabilità (SAISH, SAISA, SISMIF) e delle strutture per disabili non autosufficienti.

Valorizzazione della Consulta per la disabilità, che includa anche il punto di vista delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

SERVIZI SOCIALI DOMICILIARI

Co-progettazione tra Amministrazione locale e soggetti del terzo settore per la realizzazione di interventi innovativi e sperimentali dei servizi sociali, e sua estensione a tutti gli organismi iscritti al RUC (Registro Unico Cittadino di accreditamento), per poter riprogettare i modelli di intervento e verificarne in qualunque momento criticità e aspetti qualificanti, al fine di migliorarli e potenziarli a stretto giro. Si tratta di un metodo, impiegato nel municipio XII dal 2008, che ha raggiunto obiettivi mutualmente complementari, creando valore e beneficio per tutti gli attori coinvolti, e realizzando esiti positivi in merito all’integrazione delle risorse, alla maggiore articolazione dei servizi offerti, alle ore aggiuntive messe a disposizione degli utenti e alla stabilizzazione del personale.  

SERVIZI per L’INFANZIA e ADOLESCENZA

Creazione a Esquilino e Testaccio di due ludoteche pubbliche per l’infanzia (fascia 0-6 anni) secondo l’art.1, comma 59, della legge 27 dicembre 2019, n.160.

Realizzazione, in sinergia con i fondi regionali, di interventi specifici di “educativa di strada” per adolescenti, per arginare il loro isolamento e restituire prospettive altre ed il piacere dell’apprendimento in gruppo.

Potenziamento del Centro Famiglie di Via Emo per la creazione di rete tra bisogni di minori, adolescenti, famiglie,  e ASL, servizi sociali, pediatri e medici di base.

TERZA ETA’

Piano di assistenza leggera per persone anziane: creazione di un modello di intervento alternativo e replicabile in tutti i rioni che riesca ad andare oltre un mero assistenzialismo e coinvolga attivamente la comunità locale. Stabilire un punto fisso di contatto, incontro e ascolto che raccolga le segnalazioni sulle necessità delle persone  anziane nei condomini provenienti da diversi nodi sociali come il portierato o l’amministrazione di condominio, servizi sociali, asl, centri anziani e associazionismo locale. Promuovere e sviluppare azioni per l’invecchiamento attivo, con corsi e seminari ginnici e di buone pratiche per la fascia della terza e quarta età in impianti sportivi comunali e parchi pubblici, tramite manifestazioni di interesse tese a individuare sul territorio enti accreditati che operino nel settore della terza età e che abbiano requisiti specifici.

Regolamento per l‘autonomia dei Centri Anziani.

Promozione di condomini intenzionali e solidali (cohousing) e protocolli di intesa per usufruire dei servizi ASL e sociali in favore di persone anziane disagiate economicamente e socialmente.

Volontariato comunale: incentivare programmi di volontariato per una collaborazione diretta delle persone anziane autosufficienti al fine di supportare attività caratterizzate da forte interesse sociale e culturale, come il controllo delle aree verdi e la salvaguardia dei monumenti, la staffetta generazionale con piccoli corsi di trasferimento competenze: dalle ricette, alla storia locale,  alla manutenzione del legno, per più o meno grandi.

Incrementare i Fondi aggiuntivi per le dimissioni protette: è un servizio domiciliare rivolto agli anziani e ai disabili che abbiano subito un ricovero ospedaliero per permettere loro di recuperare il benessere personale nella propria abitazione.

MINORANZE ETNICO-RELIGIOSE

Avvio della sinergia Questura, Prefettura, ANCI, Sindaca di Roma, Presidenza del Municipio, Assessorato alle politiche sociali del Comune di Roma e del Municipio, Cooperative/Associazioni che gestiscono i Centri di Accoglienza per Rifugiati/Richiedenti Asilo al fine di provvedere all’inclusione nel tessuto socioeconomico delle persone ospitate negli insediamenti.

Studio e verifica delle attività svolte nei Centri Interculturali (L. 285/97) e creazione di una rete di collegamento tra le scuole ed i centri stessi.

Attivazione della Sala del Commiato in un luogo idoneo e decoroso del Primo Municipio per permettere a tutte le confessioni (atea e agnostica comprese) di poter svolgere un funerale.

Predisporre atti per incentivare il terzo settore a promuovere azioni (scuole di lingua e cultura italiana, tirocini pratici, sostegno scolastico a minori della scuola primaria) volte ad una capillare inclusione della cittadinanza  straniera a Roma.

In linea con il Piano Sociale Cittadino, rendere il Piano Sociale Municipale propositivo e inclusivo secondo i principi contenuti nella Strategia Nazionale d’Inclusione Rom, Sinti, Caminanti.

POVERTA’ E INTEGRAZIONE

In sinergia con il V Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute, favorire la reintegrazione sociale dei senza fissa dimora e i percettori di Reddito di Cittadinanza  tramite un bando PUC (progetti utili alla collettività) rivolto a enti del Terzo Settore per offrire servizi di supporto al territorio (pulizia aree gioco o aree verdi, apertura e chiusura aree cani, ingresso/uscita dalle scuole). Inoltre i casi di disagi psichiatrici post Covid sono aumentati del 30%, è fondamentale l’Istituzione della Consulta della Salute Mentale del Municipio quale collegamento attivo e concreto con la Consulta della Salute Mentale Cittadina.

Delocalizzazione dall’Esquilino di una delle mense  e potenziamento dei servizi a bassa soglia per persone senza dimora.

Creazione nel Municipio di Cohousing e Potenziamento delle “Stazioni di posta” h24 di supporto a chi rifiuta un alloggio, al fine di prevenire interventi di natura emergenziale.

Monitoraggio costante del rispetto delle normative vigenti sulla concessione delle “residenze fittizie”.

Potenziamento del coordinamento tra CSM (Centri di salute mentale) e Municipio per velocizzare gli interventi di aiuto prima che diventino cronici e di degrado sociale.

POLITICHE DI GENERE

Legalizzazione e promozione delle attività delle Casa delle Donne con comodato d’uso gratuito o istituzione di Bene Comune.

Implementazione di progetti sperimentali  di Case Rifugio e co-housing (affitto partecipato) per donne vittime di violenza con figli/e a carico.

CAV Centri antiviolenza, promozione nel territorio pratiche educative e formative contro ogni stereotipo di genere.

Proposte di riconoscimento come Centri Antiviolenza dalla Regione Lazio degli Sportelli esistenti  ma senza attività alloggiativa, per poter accedere ai bandi pubblici.

Proposta di revisione toponomastica al femminile per favorire la conoscenza delle donne nella storia.

MINORI

Breve Periodo:

Verifica immediata delle modalità d’accoglienza e delle attività in essere per i minori e loro censimento.

Aggiornamento delle case-famiglia, con particolare attenzione al raccordo con la Regione ed ai finanziamenti provenienti da tale Istituzione. Garantiremo la proporzionalità tra la presenza dei minori e degli operatori.

Aggiornamento o creazione, di un elenco municipale di famiglie già affidatarie o candidate all’affidamento e attivazione di uno sportello informativo sull’affidamento familiare per chi vuole intraprendere un percorso di affido facilitandone l’iter burocratico e riducendo i tempi di attesa.

Verifica degli esiti dei progetti riguardanti i Centri d’Aggregazione Giovanile e dei Centri per la Famiglia afferenti alla L. 285/97.

Accertamento e garanzia che all’interno delle “case-famiglia” e dei nuclei familiari affidatari sia presente personale idoneo al sostegno e alla cura del disagio, nonché strutture adeguate.

Medio Periodo:

Promuovere l’affidamento alla famiglia d’origine in tutte le sue forme, evitando ogni forma di Pas e allontanamento forzoso dal nucleo familiare  anche per  ridurre i costi delle istituzionalizzazioni. Evitare l’enucleazione del bambino dalla famiglia nel caso in cui vi siano esclusivamente motivi economici e favorire il mantenimento del minore all’interno del proprio nucleo familiare mediante l’erogazione di contributi finalizzati al superamento di situazioni di disagio

Lotta ai fenomeni di devianza sociale, di microcriminalità e di bullismo nelle scuole.

Lungo Periodo:

Promozione dell’inserimento sociale e lavorativo dei minori disabili e/o in situazione di disagio psico-sociale.

MOBILITA’ SOSTENIBILE

In sinergia con il Comune creazione di parcheggi dedicati ai monopattini, bici elettriche, scooter sharing.

Promozione del progetto per il collegamento della pista ciclabile di Monte Ciocci con la pista ciclabile di Via Andrea Doria.

Creazione di nuove aree pedonali per decongestionare i sovraffollamenti serali  in poche piazze del centro storico.

 Installazione di rastrelliere per le biciclette in prossimità del Mercato Trionfale.

 Proposta di soppressione della ztl notturna a pagamento per i residenti di Monti, Trastevere, Testaccio.

SPORT E POLITICHE GIOVANILI

Riapertura del Campo Testaccio in sinergia con le realtà territoriali e assessorato allo sport del Comune di Roma.

Skate Park al Mattatoio legato al progetto regionale, utilizzando anche la Lg. 285 prevista nel piano regolatore sociale.

Contrasto al bullismo e alle dipendenze in accordo con Regione Lazio e Comune di Roma, oltre all’elaborazione di nuovi Protocolli d’Intesa con il Dipartimento di Salute Mentale ed il Servizio per le Tossicodipendenze per il trattamento delle situazioni familiari complesse.

Creazione di un albo delle associazioni sportive del Municipio e bando pubblico per l’assegnazione di palestre in orario extrascolastico.

GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO (GAP)

Promozione delle attività commerciali che scelgono di non installare slot-machines ed apparecchi analoghi (bollino blu).

Divulgazione dell’esistenza all’interno di PUA di sportelli “no slot”, per accogliere le persone affette da GAP (gioco d’azzardo patologico) ed i rispettivi familiari in cerca di aiuto, al fine di orientarli ai servizi sociosanitari presenti sul territorio (PUA, servizi per le dipendenze delle Asl, comunità di recupero).

Attivazione di iniziative di prevenzione degli eccessi del gioco d’azzardo attraverso attività di formazione della cittadinanza, soprattutto rivolte alle fasce più esposte al rischio GAP.

Creazione di un iter di accesso pubblico per la vigilanza e segnalazione di eventuali irregolarità affiancando l’azione della polizia municipale.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Intensificazione, in sinergia con il SUAR (Sportello unico attività ricettive) la Polizia Urbana e la Guardia di Finanza, dei controlli per il contrasto della ricezione turistica abusiva nei rioni a maggiore concentrazione.

Redistribuzione delle aree destinate attualmente alle attività culturali e di intrattenimento turistico che determinano una pressione eccessiva (acustica e ambientale) sul centro storico nelle ore serali e notturne, sovraccaricando l’area oltre i limiti sostenibili dai residenti: Campo dei fiori, Piazza Trilussa, Piazza Madonna dei Monti in primis. Attraverso la razionalizzazione delle concessioni osp (occupazione suolo pubblico), restituire priorità alle realtà che hanno nella somministrazione la attività commerciale dominante, monitorare le aree di maggior concentrazione e ad alto valore storico-artistico, per garantire vivibilità e bellezza e fornire, al tempo stesso, supporto agli operatori, partendo dalla disposizione comunale che vieta la concessione di nuove licenze in centro per i Minimarket.

Pagamento Osp: esonero in linea con le condizioni pandemiche e le disposizioni nazionali.

Valorizzazione della filiera agroalimentare romana a km zero con i GAS ( Gruppi di acquisto solidali) e GAT ( Gruppi di acquisto territoriali) dell’area pontina per creare rete con la ristorazione del I Municipio.

Attuazione delle disposizioni comunali di delocalizzazioni delle bancarelle abusive.

BANDI MUNICIPALI

Proposta di Aumento della percentuale di gare con offerta economicamente più vantaggiosa rispetto a quelle con gare al prezzo più basso e verifica dei controlli ex post.

Applicazione del principio di rotazione negli inviti e negli affidamenti.

Richiesta di far dichiarare già in fase di partecipazione alle gare chi saranno i subappaltatori.

TURISMO E ARTIGIANATO

Avvio del Distretto degli artigiani a Tor di Nona. A seguito del bando pubblico e in collaborazione con gli assessorati allo Sviluppo Economico, Turismo e Lavoro e alle Infrastrutture, trenta immobili capitolini diventano botteghe e scuole della professione artigiana e degli antichi mestieri nel centro di Roma.

Creazione al Mattatoio ex Cae del Centro delle arti e dell’artigianato, come da bando comunale.

Promozione della legalità ricettiva e commerciale, in sinergia con le attività di controllo e verifica promosse dal Comune in ambito turistico.

Ideazione di percorsi turistici alternativi a carattere Municipale, avendo come obiettivo il coinvolgimento identitario delle botteghe storiche e dei produttori locali, in collaborazione con le associazioni e i comitati di quartiere e con il pieno impiego delle Guide Turistiche autorizzate.

CULTURA  

Censimento e riqualificazione dei locali del Municipio che sono nella piena disponibilità, ma non sono operativi. In collaborazione con la giunta comunale arrivare ad un’assegnazione (tramite bando) in concessione de: Rialto Sant’Ambrogio, Angelo Mai a Monti, Csioa Villaggio Globale e Casa della Pace.

Realizzazione Free Zone nel fine settimana: nuove zone pedonali nei rioni di Prati, Esquilino,  Castro Pretorio, Trastevere, Pigna e Testaccio dove permettere l’esibizione di artisti di strada e operatori del proprio ingegno per offrire nel pomeriggio ai bambini e famiglie iniziative ludico-culturali e la sera l’aggregazione sana tra turisti e giovani in un contesto ricco, che contrasti la povertà culturale e il degrado sociale.

Creazione di una rassegna teatrale, di danza e musicale che a fine anno scolastico permetta agli allievi delle scuole pubbliche di esibirsi presso un Teatro del Municipio.

Restituzione alla cittadinanza dei locali al piano rialzato del Mercato Trionfale di Via Andrea Doria, per una progettazione culturale partecipata, per lo spostamento della biblioteca comunale G. Bruno e per il progetto della Casa della Filosofia. Dopo la DAC 30/2017 e 29/2018 il mercato rionale, come già quello di Testaccio, diviene realtà sociale e culturale oltre che commerciale.

Organizzazione di concorsi fotografici e pittorici rivolti giovani per la riscoperta delle bellezze di Roma e per stimolarne curiosità storica e artistica.

Creazione di un Albo dei promotori culturali: cinema, teatri, scuole di musica e danza, associazioni culturali per progettare la creazione di una rete culturale del nostro municipio.

RIGENERAZIONE URBANA

In linea con i programmi di recupero e riqualificazione del patrimonio immobiliare e degli spazi su scala urbana volti a garantire qualità ambientale, sociale e culturale, ed in linea con gli obiettivi Agenda ONU 2030 per lo sviluppo città’ sostenibili a misura d’uomo, ci muoveremo perché gli spazi pubblici di proprietà comunale vadano in direzione della cosiddetta  terza economia post COVID, in cui il valore aggiunto è in termini di auto impiego nei settori artigianali, commerciali e culturali per i lavoratori precari e discontinui. Ci occuperemo del contrasto al disagio abitativo e al degrado ambientale in relazione al DUP (Documento unico programmazione), edilizia residenziale popolare ai fondi di destinazione PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) che necessitano di progetti comunali, attraverso la creazione di una piattaforma municipale per la mappatura degli immobili ERP (Edilizia residenziale pubblica) in disponibilità, in sinergia con l’assessorato al patrimonio.

Proposta di una banca-dati del riuso nella formazione dei Piani comunali di rigenerazione (con schemi di accordo con i municipi previa consultazione con la cittadinanza).

Valorizzazione delle strade e delle piazze e della loro vivibilità: delocalizzazione delle postazioni dei venditori ambulanti di Via Andrea Doria, Via Cola di Rienzo e Viale Giulio Cesare

Riqualificazione e delimitazione dell’area ludica di Piazzale degli Eroi, in sinergia con il Dipartimento alla tutela del verde.

Pedonalizzazione di Via Settembrini fino Via Ciro Menotti e Piazza martiri di Belfiore come area sportiva.

Manutenzione marciapiedi in primis a Castro Pretorio, Esquilino e Prati.

Esquilino: recupero dello storico Cinema Apollo per la destinazione d’uso culturale e socializzante dei cittadini.

Riqualificazione del deposito Atac di Largo Bainsizza e messa a disposizione del quartiere e delle energie giovani con il filo diretto politico-amministrativo tra Campidoglio e I Municipio.

 

Due ladri al Museo

 

Spettacolo comico per bambini sull’antica Roma
di  Federica Festa

Con Federica Festa e Marco Delle Fratte

Costumi Elsa Di Sante

Che succede se due ladri imbranati devono rubare la statua del terzo Re di Roma ma non sono mai entrati in vita loro in un Museo?

E’ notte al Museo dell’Antica Roma. Solo un guardiano assonnato fa la ronda ogni tanto, con un occhio aperto e uno chiuso. Le statue riposano, chi impolverata chi in restauro, chi sul piedistallo. A disturbare questa quiete antica arrivano due fantomatici ladri in cerca di una statua di Tullo Stilio. Ma prima di uscire dal museo con il bottino fra le mani faranno incontri inaspettati, parleranno con Romolo e conteranno con lui gli avvoltoi, scopriranno che Mercurio ha i piedi alati e difficili da segare, e che le oche fanno un verso molto chiassoso, utile nelle rapine. Infatti le statue di questo strano Museo di notte prendono vita e anche parola, e il marmo diventa carne, le teche si aprono e quanto hanno tutti da raccontare del passato!

La missione per i due improvvisati malviventi si fa molto, molto più complicata, paurosa, mentre per chi la vede diventa uno spettacolo istruttivo e divertente. Provare per credere.

Durata: 1 ora

Destinatari: bambini da 3 ai 10 anni

 

La Mia Scena

INCONTRI DI SCRITTURA AUTOBIOGRAFICA E LABORATORIO TEATRALE PER METTERE IN SCENA MOMENTI  DI VITA VERA.

A cura di Andrea Ciantar
Sociologo – Esperto di autobiografia
e
Federica Festa
formatrice teatrale regista

Destinatari: adulti.
Durata: sei mesi, con incontri settimanali di tre ore ciascuno.
Numero massimo di allievi coinvolti: 15.
Obiettivo: realizzazione di uno spettacolo, da presentarsi entro giugno.
Natura del progetto:

Il progetto si articola in due parti:

–    la prima parte avrà carattere propedeutico, con gli obiettivi di inserimento del singolo nel gruppo teatrale, di acquisizione delle più elementari tecniche di espressione scenica, di esplorazione del rapporto vocalità/corporeità come evidenziato dalle principali scuole teatrali del Novecento. Il programma sarà svolto attraverso numerosi lavori di improvvisazione che permetteranno agli allievi di vincere le resistenze tipiche di chi affronta l’esperienza teatrale per la prima volta.
–     una seconda parte, più specifica, sarà dedicata a “Il teatro delle autobiografie”. Gli allievi verranno sollecitati alla lettura di brevi brani di scritture autobiografiche celebri, preferibilmente per ciò che attiene a racconti di adolescenza. Quindi, verranno condotti a trovare una forma di rappresentazione di queste scritture che si adatti al linguaggio teatrale.
Successivamente attraverso improvvisazioni guidate, si inzierà a lavorare su tematiche appartenenti alla loro storia personale, che rielaborino il loro passato in chiave teatrale. L’insieme dei racconti individuali, e ciò che emerge dal confronto con le autobiografie di riferimento, costituiranno la base su cui verrà costruito lo spettacolo di fine corso.

Partecipanti:        gruppo da  massimo 15 persone.
Durata :         6 mesi
Numero incontri :     24  incontri di 3 ore a cadenza settimanale
Totale ore:         60  ore

Due saggi sul teatro

disponibile in tutti i siti e nelle librerie

fare teatro con i piccolissimi di federica festa

 

Il timbro “respinto” opposto sul dorso del copione.

Una lunga linea rossa su una battuta dattiloscritta di un personaggio.

Questo bastava per annullare uno spettacolo.

Decideva, fino al 1962, l’Ufficio della Censura Teatrale.

Per ciò più di 700 copioni, in un secolo di storia italiana, sono rimasti chiusi nel cassetto dei produttori e degli autori e non hanno raggiunto il pubblico in sala.

E’ ora che se ne parli.

teatro proibito di federica festa

 

Frutta e Verdura Non Mi Fate Paura!

Spettacolo comico di interazione

Ispirato al racconto“Processo alle verdure”di Riccardo Latini
 per bambini da 3 ai 9 anni
Con Federica Festa e  Marco Delle Fratte
Costumi   Elsa Di Sante
Musiche   Matteo Festa

Lola e Marco sono compagni di scuola, di banco, ma non di merende.

Eh sì, Marco a merenda mangia sempre una mela, una pera o una banana, mentre Lola ha nello zaino solo merendine confezionate., perché odia frutta e verdura.

Una mattina, al suono della campanella della ricreazione, succede qualcosa di strano. Lola alza gli occhi dal banco e si ritrova dentro un aula di tribunale, dove gli imputati sono frutta e verdura,i giurati e i testimoni sono i bambini del pubblico e il giudice è un signore togato che somiglia molto al compagno di scuola, Marco.

In questo tribunale si giudica se la frutta e la verdura è cattiva come dicono molti bambini. Uno alla volta entrano in aula, dalla cella frigorifera, gli imputati e fanno la loro arringa difensiva: la giuria si trova di fronte una simpatica banana, che ricorda le sue proprietà e viene difesa dalla scimmia Sara; poi la snob signora zucca, che vuole distinguersi dalle cugine zucchine, e infine, un rustico fagiolo, che si difende dalle aerofagiche accuse.

 

 

Tutti provano a difendere la loro bontà, ma ci riusciranno?

Solo alla fine il verdetto.

E Lola, al risveglio avrà un bella sorpresa…

E voi, dove mettete la frutta e la verdura, tra i buoni o i cattivi?

Lo spettacolo informa su una corretta alimentazione, a base di frutta e verdura di stagione, sulle proprietà di alcuni alimenti e sui rischi di abuso di merendine e carboidrati; il tutto, a detta delle insegnanti e degli spettatori, in maniera divertente e coinvolgente.

Babbo Natale e le Vacanze di Pasqua

Da un’idea di Federica Festa

Scritto da Federica Festa e Alessandro Mancini

Con

MARCO DELLE FRATTE E FEDERICA FESTA

Costumi Elsa Di Sante

 

Lola è una bambina felice e viziata di otto anni che sembra che ne ha nove, ha tutto, perfino il cellulare che fa le sottrazioni. E’ il 25 ottobre e  la vediamo nella sua stanzetta a scrivere la letterina a Babbo Natale…Il problema è che quest’anno non sa cosa proprio cosa chiedere…ha tutto!

Ad un tratto si sente un gran frastuono e dal camino arriva polveroso e inaspettato Babbo Natale con un grande sacco pieno di palloni da calcio. Eh, si, ha di nuovo spagliato giorno, mese e indirizzo. Il nipote di Nonno Natale venuto dal nord soffre infatti da qualche tempo di smemoranza senile – un disturbo dovuto allo stress da iperlavoro e da mancanza di riposo – e confonde Agosto con Dicembre, i bambini dell’Australia  con quelli dell’Austria, la festa di Natale col compleanno di Natalino.  La verità è che non voleva forse fare il Babbo Natale da grande e quindi non potete immaginare i disastri che combina per il mondo…le stesse renne hanno iniziato a stancarsi di tutti queste retromarce.

Ma ora ha trovato nella casa di Lola la giusta cura al suo male. Lola saprà aiutarlo e offrire al nostro Babbo Natale l’antidoto miracoloso. In cambio, per Lola, non più noiosi giocattoli televisivi ma…

Lo spettacolo prevede il coinvolgimento degli spettatori e Babbo Natale ha chiesto che ogni bambino che viene a vedere lo spettacolo porti la sua letterina.

SCHEDA TECNICA

Genere: comico

Durata: un’ora

Attori: due

Tecnico:1

Audio: amplificazione di base per riprodurre cd

Luci: di base

 

Esigenze specifiche: che i bimbi all’inizio dello spettacolo consegnino alla compagnia le lettere per Babbo Natale, in modo da inserirle nello spettacolo.

Palco Libera Tutti

Laboratorio teatrale per bambini 3-10 anni

La proposta si fonda sulla necessità del fare teatro come pedagogia di vita Teatro è

 SOCIALITA’

Prima di tutto. Vuole accordi di gruppo per essere attuato. L’attività teatrale implica l’accettazione della libertà e del punto di vista dell’altro, la discussione e il coordinamento delle azioni. Tutto ciò forma alla vita di gruppo e favorisce la socializzazione, dando spazio a ciascuno nelle diverse funzioni.

CREATIVITA’

Lo sviluppo del potenziale fantastico è la finalità liberatoria che il teatro offre, e il corpo ne rappresenta la fonte e il veicolo principale. La messa in atto di tutte le potenzialità motorie, mimiche, gestuali, sonore, permette di appropriarsi dei molteplici linguaggi del teatro.

INTERDISCIPLINARIETÀ

La teoria e la pratica del teatro sono un buon antidoto alla parcellizzazione del sapere e alla divisione fra le materie. Continuamente, infatti, il teatro sconfina nella altre arti e nel momento storico di cui è frutto.

PROGRAMMA DEL CORSO

Scopo primario del laboratorio teatrale è quello di favorire lo sviluppo della libera espressione della fantasia e delle emozioni. Anche se in questo caso non si tratta di formare degli attori – sarebbe pretenzioso oltre che improponibile –  l’uso pedagogico del teatro si avvale altresì della stessa tecnica dell’attore e segue un percorso di lavoro che, fase dopo fase, conduce all’acquisizione degli elementi base di quest’arte. L’attore produce spettacolo e dà vita a un’opera d’arte, lo studente “gioca al teatro” per capire e crescere. Cambia la finalità ma la grammatica è la stessa.

Il laboratorio si avvale della partecipazione attiva dei bambini e prevede un lavoro propedeutico di apprendimento delle basi del fare teatro: lo strumento corpo, lo strumento voce, l’ improvvisazione, la psicomotricità, il racconto, il testo teatrale e la sua costruzione, l’ approccio al personaggio.

Gli incontri saranno di cadenza settimanale della durata di  un’ora e mezza ciascuno; a fine corso si svolgerà il saggio-spettacolo. Il laboratorio si articola in quattro fasi di studio:

1° fase:     Esercizi per il decondizionamento e la presa di coscienza del corpo –  la respirazione –  la vocalità –  lo spazio scenico- il ritmo

2° fase    Lavoro sull’ improvvisazione corporea gestuale e vocale, la pantomima, elementi di mimo, la drammatizzazione, lo studio sugli animali.

3° fase   Tableau vivant –  dal racconto alla scena  –  danza e movimento scenico individuale e di gruppo.

4°fase     Costruzione del saggio – spettacolo finale che ingloberà tutte le tecniche studiate durante il corso. I ragazzi inoltre affronteranno in quest’ultima fase l’ approccio con un copione, l’assegnazione dei ruoli, la costruzione delle scene e dei costumi.

 

La Fidanzata di Pinocchio

Spettacolo teatrale interattivo per bambini sinceri e non

di e con Federica Festa
La fata turchina è Novella Morellini
Consulenza magica Mago Mancini

Dove l’avete lasciato la storia di Pinocchio? Forse all’ultima pagina che ha scritto il signor  Collodi? Sapete come prosegue la vita da bambino buono? No! Fa niente, ve lo diciamo noi, in questo spettacolo.

Pinocchio, ormai diventato un giovanotto in carne e ossa si è fidanzato con una sua vecchia fiamma, una ragazza scapestrata che ha conosciuto al Paese dei Bernoccoli. Ed è proprio lei che vogliamo farvi conoscere. La fidanzata di Pinocchio si chiama Pina, ha ancora il vizio della bugia e non è proprio un angioletto. La conosciamo perché è appena scappata di casa e la Fatina Tacchina la sta cercando inutilmente.

Nel suo fuggire Pina incontra i bambini e li istruisce su come diventare malandrini come lei: con una ferrea logica “lucignolesca” comincia a spiegare quanto faccia male lavarsi, andare a scuola, e fare i compiti. Invita tutti a seguirla al Paese dei Bernoccoli: certo, lì i libri sono vietati, si gioca tutto il giorno e si mangiano spaghetti alla nutella!

La nostra eroina, che in compenso non sa contare ne fare le addizioni, si ritrova all’ennesima bugia un naso lungo lungo e le spuntano due pelosissime orecchie da asino. Per fortuna arriva la bellissima e altissima Fatina tacchina, tanto cresciuta perché nella sua vita non ha mai detto le bugie di secondo tipo, quelle che fanno accorciare le gambe. La Fata, con una formula magica, salva Pina e la riporta sulla retta via, quella di casa, dove anche l’ormai  buon Pinocchio l’aspetta.

Lo spettacolo è condito con filastrocche, allungamenti di naso, di orecchie e tante magie, ma soprattutto vive grazie alla partecipazione dei bambini che vengono coinvolti in gare di bugie, colpi di bacchetta magica, travestimenti e giochi come al vero Paese dei bernoccoli.La fidanzata di Pinocchio gira l’Italia nelle scuole, nei teatri e nei parchi tematici. E’ uno degli spettacoli della Fondazione Collodi per il Parco  DI PINOCCHIO.

Meglio un Amore o un Torcicollo?

Coppie in tempo di crisi

Ufficio stampa Marino Midena
Consulenza musicale di Massimo Gervasi
Allestimento Carlo Mastrogiacomo

In scena Federica Festa, attrice-autrice comica che ha lavorato con Serena Dandini, ha collabora con Dacia Maraini, ha vinto nel 2007 il premio Mezzogiorno come migliore attrice emergente italiana.
Daniele Miglio nato e cresciuto al fianco di Fiorenzo Fiorentini, con cui ha collaborato per anni, è apparso sul  grande schermo con il film “Romanzo Criminale” e “Vallanzasca”.

Lo spettacolo comico Meglio un amore o un torcicollo?, una nuova produzione dell’associazione Teatro23, racconta di due irrisolti attori romani, Federica e Daniele appunto, che si ritrovano, loro malgrado, a fare uno spettacolo teatrale sull’amore.
Mentre da un lato infatti si alternano otto sketch classici della comicità del ‘900 -dall’avanspettacolo alle scenette della prima tv fino alla narrativa contemporanea – dall’altro i due attori non mancano di far sorridere delle loro stesse insicurezze sentimentali, tra l’attesa di un sms e l’incontro di un ex, mentre sullo sfondo la crisi economica sembra condizionare le loro scelte. Eppure non e’ così perché ogni sera lo spettacolo cambia…
Si ride certo, ma ci si rispecchia anche un po’.
Tra uno sketch e l’altro accompagnati da bravi celebri d’amore, i due attori si raccontano.

Il finale dello spettacolo è affidato al pubblico, che deciderà, attraverso una votazione, se far trionfare l’amore o il torcicollo, e quindi segnare l’esito degli eventi dei due protagonisti.
Gelosia e tradimento sono al centro della scena, ma non mancano le coppie che discutono di cibo, dieta e calcio, figli. Tutto intorno al tema della coppia, del confronto tra donna e uomo, in quel continuo attrarsi e respingersi che è il gioco d’azzardo forse più avvincente nella vita.
Uomini e donne che si parlano e a volte non si capiscono, che si guardano e non si vedono, nella continua dimenticanza che siamo diversi…

Cast:

In scena Federica Festa, attrice-autrice comica che ha lavorato con Serena Dandini, ha collabora con Dacia Maraini, ha vinto nel 2007 il premio Mezzogiorno come migliore attrice emergente italiana.

Daniele Miglio nato e cresciuto al fianco di Fiorenzo Fiorentini, con cui ha collaborato per anni, è apparso sul  grande schermo con il film “Romanzo Criminale” e “Vallanzasca”.

Regia

Matteo Festa, sceneggiatore  e autore teatrale, svolge regie teatrali.